La Befana dell’Alcli, con la sua tradizionale e sentita iniziativa, è tornata a portare gioia e spensieratezza tra i bambini ricoverati presso l’ospedale De Lellis. L’evento, che si è svolto il 6 gennaio, ha visto la partecipazione attiva di diverse associazioni e del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, creando un momento di grande unione e solidarietà. Da tempo, questa iniziativa rappresenta un appuntamento importante per la comunità, un momento per regalare sorrisi e conforto ai piccoli pazienti e alle loro famiglie in un contesto ospedaliero.
L’Iniziativa di Solidarietà e la Collaborazione delle Associazioni
L’evento è stato reso possibile grazie alla fattiva collaborazione tra l’Alcli, l’associazione culturale Le Capanne di Talocci e il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. L’apertura della giornata è stata caratterizzata dalla presenza dell’autoscala dei Vigili del Fuoco, che ha permesso alla Befana di salutare i pazienti, i familiari, gli infermieri e i medici dalle finestre dell’ospedale. Il vice comandante dei Vigili del Fuoco, Raffaele Sebastiani, ha espresso la sua gioia per questo sodalizio con l’Alcli, sottolineando l’importanza di portare un po’ di spensieratezza in un momento difficile. I Vigili del Fuoco si sono confermati un corpo di “prossimità”, sempre presente anche nei reparti ospedalieri. La tradizione della Befana dell’Alcli in ospedale, iniziata nel 1995 con il progetto solidale nella Pediatria, si è quindi rinnovata con successo. Franca Faraoni, primario della Pediatria, insieme al personale sanitario, ha accolto con entusiasmo la Befana e i volontari, evidenziando l’attesa e l’importanza di questo appuntamento per i bambini e le loro famiglie.
Distribuzione di Dolcetti, Giocattoli e Doni
La Befana, supportata dai volontari dell’Alcli, compresi i ragazzi del gruppo Alcli Giovani e i volontari de Le Capanne di Talocci, ha distribuito decine di calze piene di dolcetti ai bambini ricoverati dai 2 ai 17 anni, insieme a giocattoli donati da Fdesign, con un contributo economico anche dei Vigili del Fuoco di Rieti. Anche il direttore Massimiliano Angelucci ha espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando il valore di un ospedale “a porte aperte” e l’importanza di questi momenti di allegria e spensieratezza per tutti, dai malati agli operatori sanitari. La Befana dell’Alcli ha poi proseguito il suo percorso nei reparti di Oncologia, Nefrologia e Hospice, riscuotendo grande successo tra gli operatori sanitari, gli anziani e gli adulti. Nell’Hospice San Francesco, i volontari insieme a Brigitte Cardamone e al neo primario Andrea Boncompagni, hanno programmato le visite più opportune. Boncompagni ha commentato l’importanza del volontariato e di respirare gesti di umanità, sottolineando come la Befana porti gioia e conforto a tutti, pazienti, famiglie e personale sanitario.