I Carabinieri della Stazione di Rieti hanno deferito in stato di libertà tre uomini, originari della Campania, per il reato di truffa in concorso. I tre indagati, di età compresa tra i 33 e i 50 anni e già gravati da precedenti di polizia, avevano ideato un sistema fraudolento proponendo online la stipula di false polizze RC Auto. L’attività investigativa è scattata a seguito della querela sporta da un cittadino reatino di 66 anni, vittima del raggiro.
L’inganno e la denuncia
La vittima, desiderosa di assicurare la propria autovettura, aveva individuato un’offerta apparentemente vantaggiosa su un sito internet. Seguendo le indicazioni fornite dal portale, l’uomo ha effettuato un bonifico bancario dell’importo di circa 1.000 euro. Tuttavia, non avendo ricevuto alcuna documentazione contrattuale e dopo aver tentato invano di mettersi in contatto con la sedicente agenzia online, si è reso conto del raggiro e si è rivolto tempestivamente ai militari dell’Arma.
L’indagine dei carabinieri
Grazie a mirati accertamenti telematici e bancari, i Carabinieri sono riusciti a ricostruire, in breve tempo, il percorso del denaro illecito. Le indagini hanno permesso di risalire non solo all’intestatario del codice IBAN su cui era stato accreditato il primo versamento, ma anche di identificare i titolari dei conti correnti successivi verso i quali i fondi erano stati frammentati e stornati per ostacolarne la tracciabilità. I tre indagati, già noti alle forze dell’ordine, sono stati deferiti alla locale Autorità Giudiziaria.